SOCIETÀ

Auguri professore! Tra scienza e fede, Zicchichi compie 88 anni

Un tributo ad un professore d’eccezione, di fama mondiale che ha collezionato tanti traguardi e successi che noi vogliamo ricordare in occasione del suo 88esimo compleanno, memorizzando anche alcune delle sue citazioni più belle tratte dal suo libro “Perché credo in colui che ha fatto il mondo”
Antonino Zichichi, Professore Emerito di Fisica Superiore nell’Università di Bologna, è autore di oltre 1.100 lavori scientifici, tra cui sette scoperte, cinque invenzioni, tre idee originali che hanno aperto nuove strade nella Fisica Subnucleare delle alte energie, e cinque misure di alta precisione di quantità fisiche fondamentali.

Gli sono stati conferiti 104 premi e attribuite 10 Medaglie d’Oro, come pure ha ricevuto diverse lauree ad honorem ed è cittadino onorario di differenti città italiane e molto altro ancora.

Il suo indice H è 62 alla pari con Stephen Hawking.

  • L’uomo che ha Fede è fortunato. Chi non ha Fede è una persona cui manca qualcosa nel profondo della sua esistenza.
  • La Fede è speranza. L’uomo che abbandona questa speranza non è un uomo, è un disperato.
  • La Fede è inestirpabile. È fuori discussione che la Fede sia inestirpabile. Basta vedere come nei regimi dispotici nessuno riesca a cancellare l’uomo che prega.
  • L’ateo afferma di non potere credere in Dio per rigore logico. D’altronde l’ateo conosce un solo tipo di rigore logico: quello che opera nell’Immanente. Ma il rigore logico nell’Immanente non riesce a dimostrare che Dio non esiste. Ecco l’Antinomia dell’Ateismo.
  • Scoprire una verità scientifica è come mettersi a colloquio con il Creatore.
  • La Natura e la Bibbia sono entrambe opera dello stesso Creatore. La Bibbia – diceva Galilei – è la parola di Dio. La Natura è invece la sua scrittura.
  • Scoprire una Legge Fondamentale della Natura vuol dire essere riusciti a decifrare una frase scritta dal Creatore del mondo nel libro che è dinanzi agli occhi di tutti: il Creato. La vera grande Scienza non può avere problemi di natura etica in quanto essa nasce dalla volontà creativa di Colui che ha fatto il mondo.
  • Né la Scienza né la Logica permettono di concludere che Dio non esiste. Nessun ateo può quindi illudersi di essere più logico e più scientifico di colui che crede. Chi sceglie l’Ateismo fa quindi un atto di Fede: nel nulla. Credere in Dio è più logico e più scientifico che credere nel nulla.
  • L’uso della Scienza ha bisogno di valori. La più grande e genuina sorgente di valori è la Fede.

Scrivi un commento